25 marzo - 31 agosto 2010
100 ANNI DI CONFINDUSTRIA 21x21. 21 artisti per il 21° secolo. A cura di Francesco Bonami. Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Torino, 25 marzo - 31 agosto 2010 In occasione delle celebrazioni per i 100 anni di Confindustria, Confindustria e Unione Industriale di Torino promuovono, dal 25 marzo al 31 agosto 2010, 21x21. 21 artisti per il 21° secolo, una mostra dedicata alla giovane arte italiana, realizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. La mostra vuole sostenere la produzione artistica e il percorso dei giovani talenti più promettenti e valorizzare la creatività italiana. L’esposizione, a cura di Francesco Bonami, Direttore artistico della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, presenterà un’ampia selezione di lavori nuovi o appositamente prodotti, realizzati da 21 giovani artisti italiani, proponendosi come momento di riflessione e approfondimento delle dinamiche dell’arte contemporanea. La mostra sarà strutturata in forma di percorso tematico, riunendo opere che riflettono su un argomento di particolare attualità anche per la cultura industriale: il rapporto tra innovazione e tradizione, tra l’ideale del progresso e quello della tutela di un patrimonio esistente, la tensione creativa che anima ogni cambiamento. La creazione artistica attuale è necessariamente legata a quella storica, si nutre di ciò che l’ha preceduta; il principio della sperimentazione, dell’invenzione di un nuovo linguaggio, si fonda su un confronto continuo con il passato. Questo rapporto dialettico contraddistingue anche il sistema industriale italiano e la sua logica di funzionamento. La mostra riunirà artisti il cui lavoro nasce dalla dialettica innovazione/tradizione non solo in ambito estetico, ma anche e soprattutto come campo di indagine sociologica, esplorando i modi in cui queste dinamiche hanno un impatto sulla società. “La cultura - dice Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria - ha dimostrato nel tempo una straordinaria capacità di cogliere l’essenza profonda dei grandi cambiamenti di cui è stata testimone e spesso anticipatrice: una risorsa preziosa per capire l’evoluzione della società e aumentare la sensibilità delle persone verso gli aspetti meno evidenti della realtà. In occasione del centenario di Confindustria abbiamo scelto di promuovere questo progetto perché crediamo nella cultura come strumento capace di produrre valori e generare nuovo pensiero e nella necessità, oggi più che mai, di investire sul capitale umano di informazioni e conoscenze, sul capitale simbolico di identità e riconoscibilità. Un ambito di intervento in linea con i valori che Confindustria sostiene e rappresenta.” “Siamo fieri, come industriali torinesi - afferma Gianfranco Carbonato, presidente dell’Unione Industriale di Torino - dei nostri importanti primati nel campo dell’imprenditoria, ma anche nel contempo di avere sempre espresso grande sensibilità per il sociale e una non comune visione innovativa e anticipatrice. Consideriamo la mostra di giovani artisti contemporanei nella nostra città tra le celebrazioni del primo secolo di Confindustria, un omaggio alla nostra storia e una finestra sul nostro futuro”. “È motivo di orgoglio che Confindustria - sottolinea Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo - abbia scelto la nostra Fondazione per la realizzazione di un progetto di arte contemporanea, che rappresenta i valori fondanti della cultura del nostro tempo. È un importante riconoscimento ad anni di lavoro, ad un impegno costante volto a sostenere e promuovere i giovani artisti e ad avvicinare all’arte contemporanea un pubblico sempre più vasto. La collaborazione con Confindustria cade nel quindicesimo anno di attività della Fondazione e rappresenta un ulteriore impegno a valorizzare la cultura e la ricerca come risorsa. In questa mostra, la correlazione innovazione/tradizione verrà esaminata nelle sue molteplici accezioni: tecnologia e artigianato, velocità e lentezza, produzione e conservazione, futuro e memoria.”
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27 marzo - 16 ottobre 2010
INCONTRI VITERBO IN GIALLO
Dal 27 marzo al 16 ottobre 2010 si svolge VITERBO IN GIALLO un ciclo di incontri con 40 scrittori di gialli provenienti da tutta Italia. A cura di Federica Marchetti con la collaborazione dell?U.P.T.E. Per la prima volta Viterbo si tinge di GIALLO grazie al una rassegna che vedrà impegnati ben 40 scrittori riuniti per parlare di un contesto culturale ormai giunto ad un incredibile traguardo storico. Le loro preferenze, le abitudini letterarie come lettori e come scrittori, uno sguardo agli altri autori e al mercato editoriale, i vari generi da ogni punto di vista. Accomunati dal GIALLO, ognuno degli scrittori porterà il suo contributo personale. Ovunque si leggono mystery e anche l'Italia, che legge poco, preferisce il GIALLO. La letteratura tout court non ha quasi mercato mentre il popolo dei giallisti e giallofili aumenta di giorno in giorno. Thriller, noir, legal, medical, gialli classici, metropolitani o di provincia, archeologici, storici, ambientati al sole o al ghiaccio del nord, spy story, per ragazzi: ce n'è per tutti i gusti. Gli editori creano collane, scoprono giovani talenti e sperano di lanciare nuovi casi letterari. Nonostante la continua pressione della cronaca nera, i lettori hanno voglia, sì, di delitti, ma risolti da eroi che restituiscono loro almeno la speranza del lieto fine. Dal 27 marzo al 16 ottobre, per 7 pomeriggi, Viterbo si tingerà di GIALLO insieme a: Maurizio Blini, Paolo Bolognesi, Luigi Calcerano, Gianluca Campagna, Claudia Catalli, Marina Crescenti, Luigi De Pascalis, Dario Falleti, Giuseppe Fiori, Andrea Franco, Carmen Iarrera, Elena Invernizzi, Giulio Leoni, Franco Limardi, Enrico Luceri, Gordiano Lupi, Sabina Marchesi, Nicola Marchetti, Luciano Martella, Alessandro Maurizi, Marco Minicangeli, Massimo Mongai, Fabio Monteduro, Francesca Padula, Stefano Paolocci, Pasquale Pede, Patrizia Pesaresi, Massimo Pietroselli, Pierluigi Porazzi, Biagio Proietti, Mario Quattrucci, Gino Saladini, Roberto Santini, Mauro Smocovich, Sandro Spanu, Alda Teodorani, Maurizio Testa, Valerio Varesi, Francesca Ventura, Nicola Verde. Riusciranno tanti autori a spiegare il perché di questa febbre GIALLA che ha contagiato l'umanità e che ormai dilaga al di là di tutti i confini
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24 aprile - 3 ottobre 2010
FORATTINI SATIRA IN GLORIA
Dal 24 aprile al 3 ottobre 2010 Castello di Ussel, Châtillon, Aosta. Mostra a cura di Frassa Associati Catalogo Electa. Nella scenografica cornice del Castello di Ussel in Valle d'Aosta, sede già da qualche anno di mostre legate alla grafica, all'illustrazione e al fumetto, dal 24 aprile 2010 sarà aperta al pubblico una nuova e grande mostra antologica dedicata a Giorgio Forattini che, con la sua satira irriverente, tratteggia un'analisi politico-sociale lucidissima della storia italiana degli ultimi 37 anni. Dopo il grande successo di pubblico e di media riscosso a Palazzo Reale a Milano da luglio a settembre 2009, la mostra è stata completamente rivista, aggiornata e arricchita per questo secondo importante appuntamento. Il percorso della mostra è un labirinto di stanze e corridoi in cui perdersi tra i fatti e i misfatti disegnati da Giorgio Forattini, un divertente viaggio attraverso le undici legislature della Repubblica Italiana che si sono susseguite dal 1973 a oggi. Un allestimento spettacolare in cui, oltre agli originali esposti, i singoli disegni acquistano profondità e dinamismo e sono trasformati in manufatti artistici straordinari (stampe sagomate, gigantografie, sculture, video, dipinti e installazioni in legno, forex, metallo, carta, cartoncino, stoffa, plastica, tela, vetro, ceramica, resina, gesso).
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17 giugno - 29 settembre
PREMIO SALGARI Al via la Rassegna filmica "Avventure nel mondo" presso il Centro Audiovisivi della Biblioteca civica di Verona. Tutti i giovedì alle ore 17 dal 17 giugno al 9 settembre, gli appassionati di cinema rimasti in città hanno l'occasione di viaggiare con la fantasia in luoghi esotici e avventurosi. È la proposta del Centro Audiovisivi presso la Biblioteca Civica di Verona inserita nel programma del Premio di Letteratura Avventurosa Emilio Salgari,. Protagonista naturalmente la tematica "avventurosa":
17 giugno 2010 - Il giro del mondo in 80 giorni di Frank Coraci, 2004 24 giugno 2010 - Viaggio in India di Mohsen Makhmalbaf, 2005 01 luglio 2010 - Mission di Roland Joffé, 1986 08 luglio 2010 - The tracker di Rolf De Heer, 2002 15 luglio 2010 - Cuori ribelli di Ron Howard, 1992 22 luglio 2010 - Sette anni in Tibet di Jean-Jacques Annaud, 1998 29 luglio 2010 - Le montagne della luna di Bob Rafelson, 1990 05 agosto 2010 - I diari della motocicletta di Walter Salles, 2003 12 agosto 2010 - Le quattro piume di Zoltan Korda, 1939 19 agosto 2010 - Carabina Quigley di Simon Wincer, 1990 26 agosto 2010 - Fitzcarraldo di Werner Herzog, 1982 02 settembre 2010 - La tenda rossa di Mickail K. Kalatozov, 1969 09 settembre 2010 - I figli del capitano Grant di Robert Stevenson, 1961 Le proiezioni, ad ingresso libero, si terranno nell'anfiteatro del Centro Audiovisivi della Biblioteca Civica di Verona, Via Cappello, 43 (ingresso provvisorio da vicolo San Sebastiano, 3).
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21 luglio 2010 LIBRAI INDIPENDENTI A MILANO Mercoledì 21 luglio alle ore 19 per la rassegna “la calda estate dei librai indipendenti di Milano” O barra O edizioni invita alla nuova libreria-caffetteria Gogol & Company per parlare di letteratura, arte, musica, cucina, architettura e paesi d’oltremare in compagnia di Inkyung Hwang (artista e autrice de Il lungo treno di John Cage), Nguyen Van Danh (esperto di storia e cultura del Vietnam), Stefania Moroni (curatrice di Aimo e Nadia, le squisitezze del cibo e dell’anima), Simona Riboni (architetto, co-fondatrice di Architettura delle Convivenze) e Maurizio Gatti (editore O barra O).
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24 luglio - 15 agosto 2010
FESTIVAL ARTE DELL'INCONTRO: MUSICA E COMICITÀ COLORANO L'ESTATE TRENTINA
Teatro brillante, musica e splendidi paesaggi montani: dal 24 luglio al 15 agosto l'Associazione Artegiovane presenta la quarta edizione del Festival "Arte dell'Incontro", tre settimane di comicità e musica, nelle Valli Giudicarie del Trentino, con stage gratuiti per giovani artisti provenienti da tutta Italia e spettacoli con emergenti e star affermate. Incontro fra culture, generazioni, artisti emergenti e affermati. È questo l'obiettivo del Festival L'Arte dell'Incontro, che giunto alla sua quarta edizione si propone di presidiare l'area di Trento e delle Valli Giudicarie con due settimane dedicate alla musica e alla comicità. Anche per quest'anno il punto di forza della manifestazione promossa dall'Associazione Artegiovane sarà l'incontro fra artisti e comunità, formula collaudata che ha già attirato 60.000 persone riunitesi in suggestive località montane con paesaggi mozzafiato. Si comincia con l'umorismo, con un progetto ideato e curato da Alberto Patrucco e sponsorizzato da Sagoma Comedy: il satiro milanese, affiancato per l'occasione da collaboratori di prestigio come Dado Tedeschi, Andrea Brambilla (Zuzzurro) e Diego Parassole, formerà, nella settimana compresa fra il 24 e il 31 luglio, i futuri protagonisti del teatro comico italiano. Dall'1 all'8 agosto sarà il cantante e compositore Franco Fasano a coordinare il virtuoso del basso Maurizio Meo e il session man Michele Ascolese nell'istruire aspiranti musicisti. Studiare, parlare, mangiare e dedicarsi all'arte con maestri d'eccezione rappresenta un momento formativo unico per giovani provenienti da tutta Italia. E fra spettacoli di "cadetti" e docenti, che si esibiranno insieme in uno show conclusivo, ci saranno tanti ospiti d'onore: dall'indimenticabile voce dei Dirotta Su Cuba Simona Bencini ai bluesman statunitensi Shawn Pittman e Andy Just passando per il prestigioso progetto Faber e il Signor G, il tutto all'insegna della musica di qualità Ancora da confermare gli ultimi nomi, ma il calendario è già ricco di proposte. Risate e musica invaderanno l'area compresa le Valli Giudicarie, la Val di Sole, l'Altopiano della Raganella e il Comune di Trento, in un festival itinerante dedicato al dialogo e all'incontro.
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29 luglio 2010
IL DEBUTTO DI IRENE CHIAS
Giovedì 29 luglio alle ore 18.30 presso la Libreria Modusvivendi in via Quintino Sella, 79 a Palermo Irene Chias presenta il suo romanzo d'esordio Sono ateo e ti amo, Elliot Edizioni. Con l'autrice interviene Alberto Bonanno e Pierfrancesco Di Liberto, Aka Pif. Sono ateo e ti amo è un labirinto di incontri e smarrimenti, un romanzo dalle atmosfere almodovariane, palpitante di vita e di ironia, che parla di amore, di sesso, di religione, di identità e sradicamento. Un esordio promettente, sincero e senza pudori. Trasferitasi a Palermo dopo aver vissuto qualche anno a New York, Ulna racconta le sue avventure professionali, erotiche e sociali palermitane, con una comicità amara e surreale. Adele, che vive in Francia, non riesce a partecipare ai funerali della nonna e decide di andare a trovare un conoscente a San Francisco. Percorrendo le strade di un ambiente per lei totalmente nuovo, riesplorerà anche i più intimi episodi della sua infanzia legati alla nonna. Elena torna al paese per la malattia della zia che l'ha cresciuta. Un ritorno che le dà l'opportunità di immergersi in un passato dimenticato, guardare con occhi nuovi a dinamiche antiche e accorgersi che anche una persona che si è data per scontata da sempre può avere dei segreti. Così continuerà a dialogare anche con qualcuno che non c'è più. Ulna, Adele ed Elena sono tre donne in transito, che raccontano con sarcasmo e amarezza la difficile relazione fra due bisogni contrapposti, quello di un?autorealizzazione che presuppone il distacco e quello di un ritorno, emotivo e geografico, alle origini.
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3-5 settembre 2010
FESTIVAL DELLA MENTE
Dopo il successo dello scorso anno con 40 mila presenze, il Festival della Mente diretto da Giulia Cogoli, giunge alla sua VII edizione (Sarzana, 3-4-5 settembre 2010). Il primo festival in Europa dedicato alla creatività e ai processi creativi, promosso dalla Fondazione Carispe e dal Comune di Sarzana, chiama a raccolta scrittori, artisti, musicisti, psicoanalisti, neuroscienziati, filosofi, storici, attori, italiani e stranieri, che hanno avviato riflessioni originali sulla natura e sulle caratteristiche di una delle più apprezzate tra le capacità umane. Il Festival della Mente è un festival di approfondimento culturale con un programma di oltre 60 eventi che hanno luogo nel cuore storico della città. Tre giornate di conferenze, letture, spettacoli e performance, workshop, e una sezione di laboratori dedicati a bambini e ragazzi. A tutti i relatori, che sono stati circa 250 in sei anni, viene chiesto di raccontare in un intervento nuovo e originale non solo il cosa, ma soprattutto il come e il perché. L'idea del festival è quella di un crocevia tra pensiero umanistico e pensiero scientifico sul tema della creatività, perché la mente è il luogo, il contenitore dove avvengono i processi (razionali, sentimentali, di apprendimento, del linguaggio) e dove nasce il pensiero. Questi alcuni protagonisti della settima edizione: Francesco Altan, Antonio Ballista, John Banville, Alessandro Barbero, Stefano Bolognini, Edoardo Boncinelli, Achille Bonito Oliva, Laura Bosio, Gianni Celati, Vincenzo Cerami, Javier Cercas, Roberto Escobar, Maurizio Ferraris, Giulio Guidorizzi, Paolo Legrenzi, Giuseppe O. Longo, Ludovica Lumer, Licia Maglietta, Gianvito Martino, Salvatore Natoli, Alberto Nocentini, Lella Ravasi Bellocchio, Alessandro Robecchi, Francesco Rumiz, Luca Scarlini, Salvatore Settis, Sergio Staino, Enrique Vila Matas, Luigi Zoja.
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24-26 settembre 2010
I DIALOGHI DI TRANI
X edizione dei "Dialoghi di Trani", al Castello Federico II di Trani dal 24 al 26 settembre 2010, col patrocinio di Regione Puglia, Comune di Trani, e sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Il programma risulta, come di consueto, all’altezza delle migliori aspettative: non solo dialoghi e libri, ma anche danza, teatro, cinema, laboratori didattici, incontri a tema per le scuole, degustazioni di prodotti tipici, percorsi guidati su itinerari storico-artistici. Nessuno spettatore, ma tutti protagonisti a cominciare dai più giovani che si cimenteranno in attività didattiche e ludiche, grazie ai numerosi workshop in programma. Si parte da una proposta di lavoro sul genere “giallo”per ragazzi, e dal laboratorio di scrittura creativa curato dalla Scuola Omero di Roma. Per gli amanti del teatro, invece, un workshop di lettura scenica intitolato “Pellegrinaggio alla Bellezza”. Per i cultori dell’anima, un intrigante viaggio alla “scoperta di sé”: sarà un laboratorio esperienziale basato sulla tecnica dell’ enneagramma, un antico strumento di conoscenza di sé e dell’altro. Inoltre i Dialoghi 2010 offriranno spettacoli teatrali per le scuole, letture filosofiche a cura della scuola di filosofia Entusiasis, cinema d’autore, con proiezioni curate dal circolo del cinema “Dino Risi” e naturalmente “un caffè con l’autore”, ovvero l’opportunità offerta al pubblico dei Dialoghi di incontrare gli autori nei caffè cittadini. Motore di questa edizione saranno le Passioni, intese in ogni loro sfaccettatura: dalla passione civile a quella politica, dalla passione per la conoscenza a quella spirituale, dalla passione di genere all’etica dell’informazione. “Perché la passione – come ci insegna Miguel Benasayag, filosofo e psicanalista argentino, ospite d’eccezione ai Dialoghi – è un modo di essere e di sentire di tipo relazionale, attraverso cui reagiamo ad un determinato rapporto con le persone, le situazioni e i valori del nostro ambiente di vita”. Partendo dalle “passioni tristi” che contrassegnano l’epoca attuale dominata dalla paura e dal “furto della speranza”, ben argomentate dal pensiero di Benasayag, la sfida che ci attende è quella di interrompere questo circuito vizioso e perverso trasformando le passioni tristi in forze attive che espandano la nostra capacità di esistere e di agire. 9 ottobre 2010
PREMIO DOMENICO REA
Martedì 13 luglio la giuria tecnica del Premio Domenico Rea si è riunita nelle stanze della Biblioteca Nazionale di Napoli per decidere il vincitore della sezione saggistica e i cinque finalisti della sezione narrativa. La giuria tecnica presieduta dal direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, Mauro Giancaspro e composta dal prof. Massimo Capaccioli (Ordinario di Fisica Università Federico II), prof. Luigi Mascilli Migliorini (storico italiano), dott.ssa Imma Pempinello (pres. Ass. Amici di Napoli), prof. Massimo Loiacono (docente del liceo Umberto di Napoli) e Patrizio Marrone (dir. Conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli), hanno indicato il vincitore della sezione saggistica e i cinque autori finalisti della sezione narrativa. Per la sezione narrativa la giuria tecnica ha indicato i cinque finalisti: Stefano Ceccarelli "Camilla portafortuna", Zero 91. Raul Montanari "Strane cose, domani", Baldini Castoldi Dalai editore. Lia Levi "La sposa gentile", Edizioni e/o. Fabio Brescia "Tienimi per mano", Luciano editore. Marcello Fasolino "La millecento blu", Guida editore. Menzione speciale al caso dell'editore-autore Tullio Pironti per il libro "Il paradiso al primo piano". La sera del 9 ottobre 2010 nel salone delle feste del NH resort thermal Ischia, già hotel Jolly, la giuria popolare della XVI edizione del Premio Domenico Rea alla presenza del notaio Diomede Falconio voterà per scegliere il vincitore tra i cinque finalisti in concorso. Per la sezione Premi Speciali la giuria ha indicato Gino Rivieccio per il premio alla carriera e Francesco ed Albachiara Caccavalle per l'imprenditoria teatrale. Premio speciale a Lucio Tisi per il libro in versi "Camera e stanze", Rogiosi editore. La XVI edizione del premio Domenico Rea, riservato ai giovani lettori e agli autori, avrà uno svolgimento eccezionale. Due giorni (8-9 ottobre) di "happening culturale" con dibattiti il coinvolgimento di giovani lettori, ragazzi delle scuole medie superiori di Ischia e Napoli, giuria tecnica, i vincitori della saggistica e gli autori dei libri finalisti. Mostra di corrispondenze inedite dagli archivi di Casa D'Ambra Vini con Domenico Rea con la partecipazione di Andrea D'Ambra. Concerto di musica del quartetto di sassofoni del Conservatorio San Pietro a Macella di Napoli con Leandro Nicolella, Teresa Perna, Antonio Bologna e Francesco Iannelli. Una tavola rotonda con studiosi, giornalisti, amici per ricordare l'opera di un grande amico dell'isola d'Ischia: Domenico Rea. Nella due giorni di manifestazione culturale arrivano ad Ischia, sede del Premio, centinaia di ospiti italiani e stranieri: autori , studenti , editori, giornalisti artisti e imprenditori . Tra gli autori solo alcuni dei nomi illustri che nelle passate edizioni hanno partecipato al Premio Letterario Domenico Rea, Enzo Biagi , Luciano Violante, Jean Noel Schifano, Vincenzo Consolo, Francesco Leonetti, Anna Casella Martelli, Romeo De Maio.
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11 - 17 ottobre2010
VII EDIZIONE I LUOGHI DELLE PAROLE A TORINO
Il Festival Internazionale di Letteratura I Luoghi delle Parole giunge alla VII edizione, dall' 11 al 17 ottobre undici comuni della provincia di Torino si uniscono in una kermesse a favore del sapere per celebrare il libro e i suoi autori, un ricco programma di incontri, reading, workshop e spettacoli, con l'obbiettivo di offrire cultura in modo serio e attento, promuovendo un?attività formativa concepita come scambio di esperienze e di dialogo tra gli scrittori ospiti e il pubblico presente. Orchestrerà nuovamente questa VII edizione del Festival una direzione artistica corale coordinata da Giorgio Vasta, che ci farà danzare attorno al tema de la Musica dei libri, celebrare la scrittura di Gianni Rodari e viaggiare in Spagna, dal Quijote e il Siglo de oro ai maggiori autori contemporanei. Torna anche quest'anno l?appuntamento, molto gradito dal pubblico, Una cartolina da: racconti di giovani, ma già affermati, scrittori ispirati dall?atmosfera del Comune che li ospita. Tra autori presenti: Matteo Bianchi, Davide Longo, Adriano Mazzoleti, Alessandro Cattelan, Fabio Geda, Gianluigi Ricuperati, Eleonora Sottili, Dario Voltolini e molti altri.
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