FEBBRAIO 2010 - N. 1
Un fatto vero nella Sicilia dell'Ottocento
Si intitola Lo stivale di Garibaldi il libro che Camilleri ha scritto (e che Stilos pubblica per la prima volta, in un volume omaggio allegato al primo numero della rivista) destoricizzando il caso del prefetto di Agrigento Enrico Falconcini, riuscito a rimanere insediato solo cinque mesi, dall'agosto 1862 a metà gennaio 1863.
MARZO 2010 - N. 2
J'accuse, Under 30 all'attacco
Sono i trentenni a popolare la scena del momento. Dopo Saviano e Giordano, si alza il tiro e tre esordienti, Silvia Avallone, Paolo Piccirillo e Valentina Brunettin, pubblicano romanzi che suonano come atti d'accusa contro le loro città: Piombino, Caserta e Udine, tre città. La denuncia alla società e alla qualità della vita viene dai giovani, cui va aggiunto anche Alessandro D'avenia, che ha raccolto un fatto vero e ne ha fatto un romanzo gravido di sentimenti e crudezza. Nel numero 2 anche interviste a Carofiglio, Stella, Veltroni, Chevalier e testi esclusivi di Enrico Brizzi, Pregrad Matvejevic, Andrea Vitali, Giuseppe Conte, Domenico Cacopardo.
APRILE 2010 - N. 3
De Cataldo Il mondo infantile
Scritto con il contributo della moglie, Non so che farmene degli angeli di Giancarlo De Cataldo è il terzo libro inedito che Stilos offre in allegato omaggio con la rivista. Carlo e Davide sono due bambini che tengono un diario sul quale annotano non solo i fatti quotidiani ma anche i loro giudizi sul mondo degli adulti. Ne emerge uno spaccato al calore bianco della società moderna, con i difetti, le debolezze, i vizi e i segreti per i quali sono proprio i bambini ad offire le migliori soluzioni. Lontanto dal genere al quale De Cataldo ci ha abituati, questo testo narrativo inedito integra il canone dell'autore di Romanzo criminale e ne rivela aspetti originali e inattesi.
MAGGIO 2010 - N. 4
Raffaele Nigro Ritorno al mondo classico
In allegato omaggio al numero di maggio 2010 due racconti inediti e complementari di Raffaele Nigro: Memorie di un barbaro e Memorie di un latino: due racconti cronologicamente sfasati di qualche secolo (il primo si ambienta al tempo del conflitto tra Franchi e Longobardi, il secondo retrocede ai decenni di guerra tra i Goti e Bisanzio), ma concepiti in forma speculare, assecondando il sottile andirivieni tra le pieghe rovinate dei documenti e la materia dell'invenzione che dà anima ai corpi, sangue e carne alle maschere vuote dei personaggi. Memorie di un barbaro è la storia del longobardo Erchemperto, un soldato convertitosi al mestiere di carpentiere, che vive il processo di civilizzazione del proprio popolo come perdita della personalità Al centro di Memorie di un latino c'è la vita di un letterato, Cassiodoro, abituato a ragionare più con i libri che con gli uomini. Benché sommerso dalle pergamene, Cassiodoro è talmente attratto dai barbari da cercare l'amore per una donna di razza germanica, Ottla. Nel n. 4 di Stilos sono contenuti: un'intervista a Erri De Luca nel sessantesimo compleanno e nel momento di suo massimo successo in Italia; Interviste a Emanuele Trevi, Sebastiano Nata, Domenico Starnone, Giorgio Bocca, Gillo Dorfles, Paolo Nori Pieter Aspe, Dan Fante, Preeta Samarasan; una ricerca sul Cenacolo di Leonardo dal quale risulta una nuova anagrafe del genio fiorentino; uno speciale sui nuovi pamphlet; un servizio sulle prime edizioni più ricercate e la classifica secondo le loro quotazioni; le rubriche di Benedetta Centovalli, Arnaldo Colasanti, Andrea Cortellessa, Antonio Debenedetti, Cesare de Seta, Aurelio Grimaldi, Filippo La Porta, Giulio Mozzi, Sergio Pent, Silvio Perrella, Vanni Ronsisvalle
GIUGNO 2010 - N. 5
Roberto Saviano La mia vita, le mie passioni
Nel numero 5 di Stilos, una esclusiva intervista a Roberto Saviano. Allegato omaggio l'inedito Tournée di Enzo Siciliano. Due attori di scarso successo si confrontano e si scontrano nel chiuso di una stanza. la loro vita diventa il riflesso di uno spettacolo. O meglio: la vita che vivono è il portato di una commedia nella quale loro partecipano nel ruolo di protagonisti.
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