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Baldini Castoldi Dalai

Novità librarie

Narrativa



James Sheridan, La cura di Pandora (pp. 560, euro 19)



Lo scrittore Dan Travis, uno dei più grandi esperti americani di misteri irrisolti, riceve durante il tour promozionale del suo ultimo libro il messaggio criptico di un estraneo che cambierà per sempre la sua vita e lo trascinerà nella folle guerra silenziosa per il possesso di un file di importanza cruciale. I colossi dell’industria farmaceutica hanno un inquietante scheletro nell’armadio, uno spaventoso segreto che custodiscono combattendo fino alle estreme conseguenze. Si tratta di una cospirazione politica e industriale contro la cura del cancro e degli altri mali del secolo, usati come fonte di ricchezza e controllo del potere.



James Purdy, La figlia perduta (pp. 200, euro 17)



Carrie, sposata a un professore universitario, ha da poco perso una figlia, promettente pittrice. Non ha mai conosciuto a fondo sua figlia, così quando scopre il diario in cui la giovane ha annotato i progressi nel proprio lavoro, alcune riflessioni sui rapporti amorosi, le speranze e le delusioni, comincia la ricerca. Prima nell’atelier con le ultime opere della ragazza, perlopiù nudi maschili, infine, un grande autoritratto. Davanti a quel quadro gli occhi della madre e della figlia sembrano incontrarsi per la prima volta; ed è lì che Carrie capisce di aver finalmente trovato sua figlia.



Sharon Owens, Quel caffè in Mulberry street (pp. euro 5,40)



Penny Stanley decide di cambiare vita e di dare un calcio a tutto, per primo al marito, Daniel, fissato con il risparmio, che preferisce sfornare torte e leggere libri anziché curarsi di lei. Insieme gestiscono a Belfast un vecchio bar famoso per i deliziosi dolci e l'atmosfera rassicurante. Penny decide di passare all'azione e di rischiare tutto per salvare il suo matrimonio, anche se ciò significa ricorrere a fatti estremi, come ad esempio cambiare look e abitudini e trovarsi un amante. Ma è proprio giusta la ricetta di Penny?



Julie Ortolon, Perfetto per me (pp. euro 5,40)



Nella sua vita da single, Christine Ashton, brava sciatrice ma con il problema delle vertigini, incontra un maestro speciale, Alec Hunter, non il solito maestro di sci, attempato, noioso e petulante, ma un uomo affascinante e spiritoso. Allora, perché non lasciarsi andare? Anche se il consiglio delle amiche di sempre, Maddy e Amy, è di lasciarlo perdere. Sì, perché ogni volta che Christine si imbatte in un nuovo uomo, la preda deve essere attentamente passata al vaglio dal trio, nessuno escluso. E’ la regola del consiglio delle Tre Sagge, rigorosamente via Internet.



Samantha David, E’ un cesso ma lo sposo! (pp. 320, euro 17)



Un pirata dei nostri giorni che vive ai Caraibi dove possiede delle barche per portare in giro i turisti e Camilla, una single mamma di due gemelli si conoscono in chat. Quando lui le chiede di incontrarlo, lei fa le valigie, mette i figli sull’aereo e vola da lui. Camilla, dopo tutte le ore trascorse a parlare via e-mail, immagina un Johnny Depp o un George Clooney? Se non che, quando finalmente lo vede, il Pirata non è proprio come Camilla se lo aspettava, anzi è proprio un cesso, ma ne rimane conquistata ugualmente. Da quel momento il Pirata prende in mano la vita di Camilla.



Will Davis, La mia versione dei fatti (pp. 320, euro 16,50)



Will Davis è nato a Londra, dove vive, nel 1980. La mia versione dei fatti, libro d’esordio che ha vinto il Betty Trask Prize nel 2007, è una storia narrata da un adolescente ironico e feroce. Jarold, Jaz per gli amici, ha un sacco di problemi: i genitori si odiano e vogliono mandarlo in analisi, la sorella saccente e il suo gruppo di amici lo mandano al diavolo, il bullo della scuola vuole dargli una lezione e per finire il suo migliore amico ha appena svelato la sua sessualità a un neo-nazista. Ma a Jaz, nessuno di questi problemi pare togliergli il sonno, almeno finché non incontra l'uomo dei suoi sogni al club gay della sua zona.



Biba Merlo, Una buona annata (pp. 5,40)



Si può dire che l’uomo, cioè l’essere di genere maschile è come il vino? Nei dodici racconti di Una buona annata l’amore è come il vino: fa ridere, fa piangere, fa star male o rende euforici. In ogni racconto un lui e una lei e a raccontare è quasi sempre lei, una sola volta lui. Dodici donne diverse ma accomunate dall’amore per la vita e da un’ironia che condensano nelle etichette collocate al termine di ogni racconto in cui una “sommelier dei sentimenti” ritrae il personaggio maschile di ogni racconto usando aggettivi adatti sia ai tratti psicologici di un individuo sia alle qualità organolettiche di un vino.





Varia



Stefano Agnoli, Giancarlo Pireddu, La questione energetica (pp. 260, euro 17,50)



La crisi del gas del 2005, il rilancio del dibattito sul nucleare abbandonato dopo il referendum del 1987, il boom dei prezzi del petrolio e la nuova situazione internazionale che vede il mercato in mano ai russi e a paesi produttori potenzialmente instabili, come il Venezuela e l’area del Caspio, rimettono in discussione il nostro futuro energetico. Può un Paese come l’Italia, che dipende per quasi il 90% dall'estero per le sue forniture di energia, rinviare a lungo scelte che si prospettano costose e soprattutto coraggiose? Eppure si fa ancora terrorismo psicologico contro il nucleare. Un quadro che è reso ancora più complesso dai vincoli ambientali posti dall’accordo di Kyoto.



S. Hunter Thompson, Hell’ angels (pp. 264, euro 16)



Nel 1966, durante l’ondata di panico che i famigerati motociclisti fuorilegge Hell’s Angels scatenarono in California, il giornalista controcorrente Hunter Thompson comprò una moto e viaggiò per qualche tempo con i membri dell'organizzazione. Il risultato fu questo diario, che ne descrive lo spirito, le pazzie e la voglia d’avventura: il mito delle Harley Davidson modificate, i riti d'iniziazione del gruppo, le violenze vere o presunte, lo scontro con il potere, le reazioni della stampa e infine l’incontro con Allen Ginsberg.



Paul Theroux, La suite dell’elefante (pp. 375, euro 18,50)



Ancora un ritratto dell’India di oggi, con le contraddizioni che la caratterizzano. Come sempre, i personaggi di Theroux si spingono lontano dalle loro certezze per scoprire il vero dolore, la verità, la pace. C’è una coppia di mezza età che da una vacanza idilliaca viene catapultata nel caos, c’è un avvocato bostoniano che trova calma nei luridi bassifondi di Bombay, c’è una giovane donna di Bangalore che diventa amica di un elefante. Ma c’è anche chi come il manager di successo che vorrebbe abbandonare il suo ruolo e diventare un mendicante, e il giovane trasformista che assume un perfetto accento americano e cambia la sua vita.



Hemant Metha, Ho venduto l’anima su eBay (pp. 304, euro 18)



Hemant Metha non crede in Dio, ma non ha mai perso il suo interesse per la religione. Metha è l’ateo di eBay che due anni fa stupì l'America con la sua singolare asta, il cui oggetto era la possibilità, per il vincitore, di spedirlo in chiesa. Il fortunato fu Jim Henderson, pastore di anime e autore di testi sull'evangelizzazione senza "additivi". Da quel momento il giovane Metha si è messo in viaggio, ha visitato e continua a visitare moltissime chiese, riportando su Internet i suoi giudizi sulle forme del rito e la sua teatralità, aprendo un costruttivo di battito tra atei e credenti.



Jonathan Ames, Cosa (non) amare. Confessioni di un giovane scrittore timidamente pervertito (pp. 320, euro 16,50)



Ames è diventato negli anni un uomo contemporaneo e metropolitano, con le sue passioni, le ossessioni e gli assurdi desideri. Insicuro nei rapporti con l'altro sesso, angosciato dal concetto di identità, e intimorito dalla normale vita di relazioni, Ames ci trascina in un viaggio attraverso la sua psiche e la sessualità.



Stefano Bollani, David Riondino, Lo zibaldone del Dottor Djembe (pp. 144, euro 18)



Ispirato alla trasmissione radiofonica, “Lo zibaldone del Dottor Djembe” si presenta come un vero trattato di musicologia, con documenti, autografi, lettere, foto, spartiti, anche se sotto le mentite spoglie di studi approfonditi si nasconde un'autentica parodia delle riviste scientifiche che parlano di musica. Esilaranti quesiti vengono posti: come il reperto calcareo a ciambella di origine etrusca, una probabile macina sonora ritrovato nella cava di Montevitozzo. O ancora la scoperta di Gianmaria Stincozzi del melodramma meno noto “lo son la cozza”. Al mitico Lapo è affidata invece la rubrica Passe-Spartì.



Gianni Bonadonna, Giangiacomo Schiavi, Medici umani, pazienti guerrieri. La cura è questa (pp. 160, euro 17)



E’ triste dirlo, ma di fronte alle grandi scoperte della biologia, l’arte della terapia sembra quasi passata in secondo piano. Se la medicina è perspicacia e intuito, e capacità di creare un dialogo con il paziente, è necessaria una scienza volta non tanto a spiegare la malattia, ma a riscoprire e rilanciare l'assistenza e la cura della gente malata. Se il medico contemporaneo possiede la terapia su misura per ogni malattia, tuttavia la cura sembra essere solo un adempimento tecnico, tanto che il malato, a volte, somiglia ad una macchina in avaria: individuato il guasto, ci si limita a porvi rimedio.



Luca Dal Monte, La scuderia (pp. 320, euro 18)



Nel 1936 l’Europa sta rapidamente precipitando verso la tragedia della guerra e l’Italia fascista è a un bivio, contesa fra la Germania di Hitler e il blocco dei Paesi democratici capitanati dall'Inghilterra. I servizi segreti delle varie nazioni sono all’opera, e il loro campo d'azione si estende anche al mondo dell'automobilismo. Ugo Quiresi, addetto stampa della Scuderia Ferrari, si trova invischiato nello scontro che oppone Abwehr Canaris e l’MI6 britannico, che, sotto la spinta di Churchill, cerca di dissuadere l'Italia dallo stringere un'alleanza mortale con il Terzo Reich. Per oscure ragioni, infatti, la rivalità fra le Alfa Romeo di Ferrari e le Auto Union finanziate direttamente dal regime nazista rappresenta ormai qualcosa di più di una normale sfida sportiva.





Shawn Levy, L’ultimo playboy. La bella vita di Porfirio Rubirosa, sciupafemmine di talento (pp. 480, euro 19,50)



Porfirio fu uomo dalla personalità strabordante, di cui faceva parte integrante sia la sua frenetica vita notturna, fatta di macchine da corsa e locali da ballo, che la fama su alcune sue incredibili doti fisiche. Capace di sedurre le donne più belle del mondo, di frequentare sia i potenti che i balordi (dai Kennedy a Sinatra e il Rat Pack) e di sposare le ereditiere più in vista (Barbara Hutton e Doris Duke). Ma Levy ne fa un quadro disincantato, era in realtà un prodotto perfetto del suo tempo, un ambasciatore fedele del dittatore dominicano TrujiIlo, pagato e protetto più per la sua lealtà che non per le sue fatiche.


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