di Sergio Rotino Se la 49esima edizione della Fiera del libro per ragazzi di Bologna, che tiene banco dal 19 al 22 marzo, continua a essere un luogo per soli addetti ai lavori o per chi si può permettere un biglietto dai costi non proprio light, inutile disperarsi. Anche perché alcune delle cose che accadono all’ombra dei padiglioni fieristici, hanno un loro quasi doppio in città. BOLIBRÌ Per esempio in Bolibrì. L’iniziativa che, dal 17 al 25 marzo, con orario non stop 10-21 fa respirare, prima, durante e dopo, un po’ dell’aria fieristica, senza costi. Questo perché Bolibrì è il bookstore della Fiera, quindi la sua lunga mano, il suo volto meno affaristico e più comunicativo. Al contrario di tutte le iniziative a ingresso gratuito, Bolibrì sembra non aver sofferto per questa edizione 2012 di un impoverimento nell’offerta generale. Ma essendo essenzialmente una vetrina creata dalla Fiera del libro per ragazzi in collaborazione con Librerie Feltrinelli e con il patrocinio dell’AIE (Associazione Italiana Editori) è logico sia così. E quindi, nei suoi 400 metri quadri espositivi ecco circa 2500 titoli appartenenti a 200 editori italiani e stranieri più una scelta di dvd di animazione, giochi didattici e strumenti musicali, che…






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