Stilos

Un ricordo personale di Vincenzo Consolo

22 gennaio 2012
Un ricordo personale di Vincenzo Consolo

La redazione si unisce al cordoglio del direttore Gianni Bonina per la morte di Vincenzo Consolo, da sempre amico di Stilos. di Gianni Bonina Enzo è morto aspettando i Meridiani Mondadori della sua opera. Ci teneva al punto da accantonare la colpa di dover accettare che Mondadori fosse proprietà di Berlusconi. Teneva in particolare al privilegio di poter appartenere al ristretto numero di autori che in vita hanno avuto l’onore di intestare un Meridiano. Non ce l’ha fatta. Né Segrate, sapendo della malattia, ha accelerato i tempi per esaudire l’ultimo suo grande desiderio. Stava scrivendo un romanzo Enzo e circa due anni fa mi telefonò per avere un’indicazione toponomastica che riguardava la Sicilia, segno che ancora una volta era della Sicilia che voleva narrare. Gli chiesi se era possibile saperne di più e mi rispose che me l’avrebbe detto volentieri, ma ero un giornalista. In realtà non mi aveva perdonato la volta in cui, interpretando un suo sfogo, scrissi un articolo con un titolo nel quale gli feci dire una cosa che non gli piacque: «Basta, non scrivo più». Con il suo tono più personale, tra sarcastico e ironico, la volta in cui mi chiamò, mi notificò praticamente una smentita:…

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Lettera dal direttore

19 marzo 2011

Sin dall’inizio ci hanno sempre detto che è da pazzi pensare a una rivista letteraria che vada in edicola; ancora più pazzi se la rivista non sia fatta di carta povera, non abbia la copertina lucida e non sia pure a colori. Ci dicevano: ma se i grandi editori se ne guardano bene e se iniziative come Millelibri e Mercurio sono morte ci sarà pure un motivo o no? No, abbiamo sempre pensato: non ci può essere alcun motivo perché la cultura non debba meritare riviste (solo perché considerate di nicchia) di qualità grafiche, e dunque costose, del tipo dei magazine sul giardinaggio o i cani, non confezionate in rotocalchi bimestrali o quadrimestrali oppure in tabloid più o meno ripiegati. Credevamo soprattutto che una rivista come Stilos fosse utile anche alle case editrici, le quali fanno poca pubblicità e quella che fanno la dirottano sulle testate che non sono né letterarie né di cultura. Sono le prime a non volere che i periodici di cultura crescano. E sono quelle stesse che pressano le riviste letterarie indipendenti a intervistare i loro autori e recensire i loro libri: cosa molto improbabile che invece avvenga in quelle testate non di cultura che si…

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Comunicato della Editoriale Stilos srl

19 marzo 2011

Insanabili divergenze insorte all’interno della società editrice impongono la sospensione delle pubblicazioni della rivista. L’amministratore non ha ricevuto mandato dal Consiglio di amministrazione a proseguire l’attività. In vista di un riassetto societario, Stilos non uscirà per un numero non precisabile di mesi. Ne sarà data comunicazione sul portale e con altri mezzi di informazione. Gli abbonati beneficeranno della proroga per i numeri mancanti. Gli abbonati del 2011 che, non volendo attendere la ripresa delle pubblicazioni, desiderassero invece essere rimborsati sono invitati a scrivere ad abbonamenti@stilos.it Rimangono attivi il portale, la pagina facebook e il blog. Catania, 14 marzo 2011 Segnalibro

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Dalla carta alla rete II: direttamente dal nuovo numero di Stilos

10 marzo 2011
Dalla carta alla rete II: direttamente dal nuovo numero di Stilos

Sul numero di Stilos in edicola e libreria dall’8 marzo, c’è uno speciale dedicato alla street art e ai writers, con interviste e materiali interessanti e utili per addentrarsi in un mondo non molto conosciuto. Uno degli articoli dello speciale, a firma di Francesco Coscioni (uno dei fondatori della Neo edizioni, nonché scrittore lui stesso) è stato tagliato per motivi di spazio, ma è un bel pezzo e ve lo facciamo leggere anche nella versione integrale per presentare sia il nuovo numero che lo speciale. Blu a Berlino: il graffito come Body Art sul corpo della città di Francesco Coscioni “Le strade sono le abitazioni del collettivo. Il collettivo è un essere sempre inquieto, sempre in movimento, che tra le mura dei palazzi vive, sperimenta, conosce e inventa tanto quanto gli individui al riparo delle quattro pareti di casa loro” Walter Benjamin Berlino è una città che di fatto non esiste. Cioè, esiste su carta – ha una sua mappa, una sua toponomastica, un parlamento trasparente, finanche un ottimo servizio pubblico di trasporto – ma più di altre, è una città che prima di realizzarsi fuori, si realizza dentro. Per quanto ve la spieghino o vi facciano vedere foto, soltanto…

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Stilos sul Piccolo

9 febbraio 2011
Stilos sul Piccolo

In occasione dell’uscita del numero di febbraio che contiene tra le altre cose uno speciale dedicato alla città di Trieste, curato da Marina Torossi Tevini, il quotidiano “Il Piccolo” parla di Stilos   Segnalibro

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