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Novità librarie

Narrativa
Howard Jacobson, Kalooki Nights (pp. 620, euro 20)
Un brillante e combattivo umorismo è il cuore di questo romanzo capace di trasformare la sofferenza e la memoria in audace ironia con la storia tragicomica di una famiglia ebraica. Max Glickman, laico ebreo, fumettista e adoratore delle donne, cresciuto negli anni Ottanta nel quartiere ebraico di Manchester, tra interminabili partite di kalooki (una sorta di ramino praticato degli ebrei), viene contattato da una casa cinematografica per uno sceneggiato su Manny Washinsky, l’unico pluriomicida ebreo nella storia di Manchester, suo ex-amico. E quando lo rivede, Through their mutual attractions and repulsions, Glickman relives the suffering of the Jewish people, the impossible search for atonement in love relationships between Jews and Gentiles, and - most controversially - asks whether in any measure Jews are complicit in their torment.attraverso la loro reciproca attrazione e repulsione, Glickman rivive la sofferenza del popolo ebraico, e finisce per fare i conti con l’impossibilità di dimenticare, non solo sua, ma di tutto il suo popolo. L’autore sarà ospite il 6 e 7 settembre al Festival della letteratura di Mantova.
Alfredo Bryce Echenique, La vita esagerata di Martín Romaña (pp. 640, euro 22)
Il protagonista di questo romanzo ricco di humour, con un labirinto di storie e personaggi esilaranti, dello scrittore peruviano attualmente docente di letteratura latinoamericana a Parigi e Montpellier, è il señorito Martín Romaña, discendente da un antico casato. E’ un gran lettore e ammiratore di Hemingway e un bel giorno decide di rinunciare alla vita lussuosa e pacifica che conduce per andare a Parigi, per vivere la vita frenetica che ha letto nei libri. Ma lì prende presto contatto con la realtà, soprattutto quella degli immigrati latinoamericani che devono far fronte a mille difficoltà per sopravvivere e con un’umanità malvagia e intollerante
Yoram Kaniuk, La donna scomparsa (pp. 256, 15, trad. Dalia Padoa)
Ormai vive in Israele, dove è tornato dopo la parentesi americana, Kaniuk, tra i più grandi scrittori israeliani e ormai prossimo agli ottanta anni. Una donna che si finge morta è la storia tramite cui il grande scrittore israeliano torna a misurarsi con i temi che da sempre caratterizzano la sua opera. Cerca di trovare un senso all’esistenza umana, in un mondo dove regnano la brutalità, l’indifferenza, il cinismo.
Sunny Singh, Con gli occhi di Krishna (pp. 176, euro 13,50, trad. F. Gerla)
In questo romanzo pieno di aneddoti e note di colore che lasciano spazio a un’ampia riflessione sulle lealtà familiari, il peso del passato e l’incontro con la tradizione, e sui misteri, sulla magiain un paese affascinante come l’India. Krishna è una donna che cerca la sua identità sforzandosi di essere fedele alle idee del suo tempo. Soprattutto quando viene a contatto con l’usanza ormai proibita dalla legge, ma ancora praticata da molte donne indiane, del
sati. Sunny Singh è nata a Varanasi (India) nel 1969. Insegnante e giornalista. Laureata in letteratura inglese e americana e specializzata in letteratura, cultura e lingua spagnola. Ha vissuto a Barcellona e Londra. È anche autrice di testi teatrali e lavora per alcune organizzazioni umanitarie.
Sunny Singh, Con gli occhi di Krishna (pp. 176, euro 13,50, trad. F. Gerla)
In questo romanzo pieno di aneddoti e note di colore che lasciano spazio a un’ampia riflessione sulle lealtà familiari, il peso del passato e l’incontro con la tradizione, e sui misteri, sulla magiain un paese affascinante come l’India. Krishna è una donna che cerca la sua identità sforzandosi di essere fedele alle idee del suo tempo. Soprattutto quando viene a contatto con l’usanza ormai proibita dalla legge, ma ancora praticata da molte donne indiane, del
sati. Sunny Singh è nata a Varanasi (India) nel 1969. Insegnante e giornalista. Laureata in letteratura inglese e americana e specializzata in letteratura, cultura e lingua spagnola. Ha vissuto a Barcellona e Londra. È anche autrice di testi teatrali e lavora per alcune organizzazioni umanitarie.
Jack London, La lotta per la vita (pp. 192, euro 12,50, trad. Elena Marsi)

I più bei racconti di Jack London, la cui scrittura mantiene sempre un fascino sempreverde. Dalle nevi del grande nord ai mari del sud, dalla lotta per la vita all’amore della vita: un’antologia in cui l’avventura quasi impossibile asseconda, come ha detto Borges, l’infinito amore per l’umanità.
Henk Van Woerden, L’assassino (pp. 192, euro 12, trad. Franco Paris)
L’autore ripercorre procedendo con uno stile a metà tra inchiesta giornalistica e un ritmo serrato di narrazione, la vita di Dimitrios Tsafendas detto Mimis, un uomo che trascorse venticinque anni in giro per il mondo, che visse in mille luoghi, in cerca di una casa, lottando contro la disperazione e il senso di estraneità che lo perseguitavano, rimanendo sempre e ovunque uno straniero. Ma per tutti era “l’assassino”.
Michaël Sebban, Offresi cuoco con esperienze esotiche (pp. 256, euro 15)
Éli vive nel quartiere di Belleville, a Parigi, e insegna filosofia. Ma la sua vita assomiglia a quella del prigioniero del mito della caverna di Platone. Allora decide di cambiare vita e si offre come cuoco con esperienza di cucina esotica. Così viene ingaggiato nei ristoranti delle città più importanti dove può inseguire il suo sogno di libertà oltre che dedicarsi al surf, il suo sport preferito. Però, quando si imbatte in personaggi oscuri come il multimiliardario James Robertson, allora i sogni diventano incubi e il raggiungimento della “terra promessa” appare difficile. Sebban, nativo di Bordeaux, oggi vive a Gerusalemme.
Varia
Jean-Patrick Manchette, Le ombre inquiete. Il giallo, il nero e gli altri colori del mistero (pp. 332, euro 16, trad. Marco Bellini)
Jean-Patrick Manchette è famoso al grande pubblico come scrittore di noir ma anche da saggista mostra altrettanta passione. Ama fra commistioni tra i generi e tra le loro evoluzioni; ricostruire le biografie dei padri fondatori e dei maggiori rappresentanti, da Dashiell Hammett a Raymond Chandler, da Ross Macdonald a James Ellroy; smontare con ironia e divertimento il metodo di indagine di alcuni protagonisti come Ercule Poirot o Miss Marple. E non basta: il marsigliese Manchette, critico letterario, traduttore, sceneggiatore e jazzista oltre che scrittore, ha reinventato il noir negli anni Settanta, sconfina infine dai romanzi al cinema, e si mette a giocare con gli originali, le riscritture cinematografiche e i rifacimenti. Il marsigliese Manchette, critico letterario, traduttore, sceneggiatore e jazzista oltre che scrittore, ha reinventato il noir negli anni Settanta.
Stefanie Sonnentag, Guida letteraria di Capri (pp. 176, euro 13,50, trad. Stefano Chiucchiarelli)
Il fascino di Capri riletto da questa guida letteraria; foto d’epoca, inediti d’archivio, personaggi, paesaggi, mappe, centodieci illustrazioni di ieri e di oggi, sette itinerari che guidano al paesaggio e all’architettura di Capri. Le passeggiate di Stefanie Sonnentag, storica dell’arte e germanista che da un decennio vive tra Napoli e Capri, percorrono un passato che parla della presenza di personaggi importanti, dall’imperatore Tiberio a Peggy Guggenheim e Neruda.


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