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Fernandel

Novità librarie

Narrativa

Caterina Falconi, Sulla breccia (pp. 120, euro 12)



Quante volte le nostre scelte sono dettate da uno spirito rinunciatario, dalla paura della felicità? Quante volte propendiamo per il “male minore”, senza sapere a cosa realmente andremo incontro? Silvia è una ragazza che abita in una cittadina arretrata e maschilista. Si affaccia alla vita adulta sognando l’autonomia e l’amore di Angelo, ma per inerzia sposa l’amico di lui, Marco, ritrovandosi intrappolata in un’esistenza avvilente da cui sembra non esserci via d'uscita. Alla fine, ciò che sembrava quasi impossibile accade: nella notte di Ognissanti Silvia affronta propri fantasmi, tra il buio e la vita, verso un imprevedibile finale quasi lieto.



Piero Pieri, Vaporidis in carcere (pp. 144, euro 12)



René è un ragazzo di 18 anni che somiglia all’attore Vaporidis. La sua famiglia è una banda di coetanei ladri e squattrinati coi quali passa le giornate al bar. La sua grande passione è la moto, un’Aprilia RS, con la quale sfida la morte. In tasca ha un serramanico e un quadernetto di poesie piuttosto brutte che legge alle ragazze sperando di sedurle. Un giorno un’organizzazione criminale gli propone di diventare corriere della droga: c’è da andare a Cipro per portare in Italia una partita di eroina. In cambio riceverà 15.000 euro coi quali il giovane René sogna di potersi comperare la Yamaha R1, la moto di Valentino Rossi. Ma a Cipro, dopo aver acquistato la droga con i soldi ricevuti dall’organizzazione, René uccide un ladro che in un vicolo di Nicosia tenta di rubargli l’eroina. Viene arrestato e rinchiuso in carcere, in cella con due amici del ladro che ha ucciso, i quali lo sottopongono a punizioni terribili e degradanti.



Charles Holdefer, The contractor (pp. 208, euro 14, trad. E. Battista)



Su un’isola senza nome, un gruppo di persone al soldo dei servizi segreti americani interroga prigionieri senza identità, catturati dalla rete di sicurezza ordita dopo l’11 settembre. Sull’isola regna una patina di sicurezza e di ordine, ma la realtà è che le regole sociali sono saltate. George Young è un "contractor", un esaminatore, lavora sull’isola come consulente free lance per il governo americano: deve interrogare prigionieri dei quali non sa nulla, per carpire informazioni di cui ignora il contesto. Un giorno durante un interrogatorio un prigioniero muore, generando nel protagonista un turbamento, una crepa nelle sue certezze che lo porterà alla rovina e al riscatto. Un libro che racconta dall’interno le prigioni private americane, un’occasione per riflettere sulla giustizia e sui valori dell’occidente: il “contractor” protagonista del romanzo non cercherà solo di capire chi o cosa è diventato, ma anche cosa ne è stato del suo paese.



Gianluca Morozzi e Michele Petrucci, Factory (pp. 160, euro 12)



I testi sono scritti da Morozzi e le tavole illustrate da Petrucci in questo racconto a fumetti che narra di cinque persone che si risvegliano all’interno di una fabbrica abbandonata e cadente. Non si sono mai visti. Non sanno chi li abbia rinchiusi lì dentro né perché, e non hanno alcun ricordo di come ci sono finiti. La fabbrica è un labirinto senza via d’uscita, e dai suoi tetri corridoi arrivano suoni e voci di altri esseri umani. Questo è il primo di tre volumi che usciranno a cadenza quadrimestrale e che comporranno la prima stagione di questa maxiserie, sulla falsariga dei serial televisivi.



Arno Bertina, Anima motrix (pp. 304, euro 15, trad. I. Porfido)



Ljube è un ex ministro macedone che, per compiacere gli Stati Uniti, ha fatto uccidere sei profughi pachistani spacciandoli per terroristi islamici. Scoperto l’inganno, è costretto a fuggire attraverso l’Italia, dove incrocia il flusso degli immigrati clandestini che, risalendo dall’Africa, tentano di penetrare nell’Eldorado europeo. “Anima motrix racconta di sorveglianza e brutalità poliziesca, di ingiustizia sociale e di economia, di corpi e spiriti martiri, deformi, fuori posto”. E’ il racconto di una perdita di sé, che narra le vicende più attuali dell’occidente, ma anche di un insperato ritrovamento. Arno Bertina è nato in Francia nel 1975. Anima motrix, pubblicato da Verticales, è il suo quarto romanzo.



Roberto Michilli, Fate il vostro gioco (pp. 128, euro 12)



E’ la storia di un giocatore dostoevskano che dopo essersi bruciato nella case da gioco e nei casinò, tenta ancora la fortuna e decide di mettere a punto un sistema per battere la roulette. E’ quello che sognano tutti i giocatori; ma forse il protagonista di questa storia, grazie alla tecnologia computerizzata riesce a mettere a punto un sistema che abbia ragione dei piccolissimi difetti presenti in ogni roulette per sfruttarli a proprio favore.





Varia



Fiocco rosa. Gravidanza e maternità nei racconti delle donne italiane (pp. 208, euro 14)



Dalla maternità voluta alla maternità problematica: diciassette racconti-inchiesta dai quali emerge uno spaccato realistico e deprimente: avere un bambino non è più un “lieto evento”, ma un problema da cui scaturiscono preoccupazioni a non finire. Fiocco rosa racconta di maternità voluta o negata, e delle difficoltà che derivano dal mutare del ruolo della donna nella nostra società. Così inevitabilmente in queste pagine si parla di aborto, ma anche delle difficoltà di tante donne che cercano di coniugare il desiderio di avere figli con le scelte imposte dalla vita professionale, che vede la maternità come un ostacolo incompatibile con la carriera. Spicca l'assenza, nella maggior parte dei racconti, di una figura maschile importante: il fidanzato che mette incinta la protagonista, quasi sempre l’abbandona al suo destino. I mariti sono figure indistinte e lontane, di cui raramente si parla e che quasi mai collaborano alla gestione dei figli.



(a cura) Lorenzo “Lerry” Arabia e Gianluca Morozzi, Le radici e le ali (pp. 176, euro 13)



A metà degli anni ottanta, a Filottrano, nelle Marche, i fratelli Marino e Sandro Severini raccolgono il testimone dei Clash e fondano i Gang, un gruppo che dopo gli esordi in inglese (o anglomarchigiano) rivoluziona il rock italiano con dischi epocali come Le radici e le ali, Storie d’Italia, Una volta per sempre, con un percorso dal punk al folk, fino a sfiorare la canzone d’autore. In questo libro si raccontano quasi venticinque anni di avventure musicali e di impegno sociale e politico dei Gang. Grazie alla cura di due fan storici del gruppo come Lorenzo “Lerry” Arabia (musicista) e Gianluca Morozzi (scrittore), il racconto in prima persona di Marino Severini si alterna a interventi di altri fan storici, illustri e non, a foto, ad aneddoti, curiosità, e a tutto quello che è l’universo dei Gang.







Laura Bottazzi, Una pelle bellissima (pp. 368 , euro 12)




«Ieri ha messo gli occhi su una pelle bellissima: è ambrata e compatta, solo che costa cara e non se la può permettere, così per ora si limita ad osservarla e a desiderarla con tutta se stessa» Stella è un’adolescente che scopre il mondo virtuale di Second Life e ne rimane coinvolta al punto da vivere in bilico fra realtà e finzione, fra Stella e Adhara, il suo avatar, con cui si identifica fino a ricercarne una somiglianza pressoché totale. Questo mondo di immagini perfette diventa per Stella il suo unico punto di riferimento, e ciò la porta a distorcere la realtà plasmandola secondo i propri desideri. Così la sua vita diventa il terreno di gioco per una partita contro tutto e tutti, il cui unico scopo è quello di affermare la supremazia estetica e sessuale della giovane protagonista. Ma la fusione tra reale e virtuale, unita all’inerzia del mondo adulto, le farà perdere il controllo della propria vita, e trasformerà Stella nel simbolo di una generazione oppressa da un’inguaribile frustrazione sociale e sentimentale.



Pablo Echaurren, Bassi istinti. Elogio del basso elettrico (pp. 192, euro 14)


Può la passione per uno strumento musicale devastare la psiche di un essere umano? La risposta è sì, specie se la passione si trasforma in collezionismo. Pablo Echaurren racconta per filo e per segno i meandri della mania collezionistica scatenatasi attorno al basso elettrico. Quello che si affaccia da queste pagine è un mondo drogato, popolato da pusher senza scrupoli, maniaci in astinenza, aste miliardarie e scempiaggini planetarie. Avventure parossistiche e frammenti di storia del rock mettono in scena un’operetta semiseria i cui protagonisti assoluti sono Fender, Gibson, Rickenbacker, Danelectro, Eko, Wandrè. Marchi che si imprimono a fuoco sulla pelle di ogni bass addict.


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