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Ponte alle Grazie

Novità librarie

Narrativa



Ann Patchett, Corri (pp. 292, euro 15)



Quinto romanzo della scrittrice di Los Angeles sulla responsabilità e il dovere nell’educazione dei figli. A Boston la storia di due famiglie si incrocia per uno dei casi del destino: c’è un ricco vedovo con i suoi tre figli, di cui due neri che sono adottati, e c’è una povera donna, di colore, con una bambina. E l’incontro riserba sorprese e cambiamenti imprevedibili, oltre che diversi stati d’animo attraverso cui passano i personaggi.



Philippe Claudel, Il rapporto (pp. 352, euro 16,80)



Dall’autore di Anime grigie e di La nipote del signor Linh, un romanzo che è una parabola sulla shoah, sulla colpa e sulla distruzione dell’uomo da parte dell’uomo. Sembra un thriller ma è ancora una riflessione sul male, ambientata alla fine della seconda guerra mondiale. Brodeck è un sopravvissuto e poco tempo prima dell’arrivo dell’invasore i suoi compaesani lo hanno denunciato come di razza inferiore. Finita la guerra torna al villaggio, dove aspira al silenzio e al riposo dell’anima, ma il villaggio ha deciso altrimenti perché Brodeck ha un dono, quello della scrittura ed è l’unico che può stendere un rapporto sull’ “Affare” in modo che il mondo possa conoscerlo.



Sarah Waters, Carezze di velluto (pp. 480, euro 18)



Oggi romanzo di culto, questa prima opera della Waters ambientata in epoca vittoriana, racconta le avventure di un’ostricara, Nancy, che si appassiona al teatro di varietà e finisce con lo scoprire un’inattesa propensione sessuale. Dalla prostituzione al successo come artista in feste aristocratiche, Nancy è sempre sorretta dal suo spirito indomabile. Attraverso una trama fitta di sesso lesbico, questo romanzo ricostruisce la politica, la società e la ribellione sessuale in epoca vittoriana.



Gaurav Suri e Hartosh Singh Bal, Una certa ambiguità (pp. 292, euro 14,50)



In questo romanzo scritto da due giovani indiani, uno, Gaurav Suri consulente di direzione aziendale e l’altro, Hartosh Singh Bal, giornalista, entrambi con un master in matematica, si dimostra che la matematica è bella, e la vita lo è ancora di più. C’è un giovane innamorato della matematica pura e c’è un professore innamorato della verità e processato per blasfemia. Mentre a Stanford, alla fine degli anni Ottanta, Ravi Kapoor frequenta un corso sull’infinito e scopre che si sta confrontando con gli stessi problemi matematici e filosofici con cui si era confrontato suo nonno decenni prima e che lo condussero in prigione. Nonno e nipote, ognuno nel suo tempo, lottano per trovare una risposta a quel che può essere certo nella matematica e nella vita.



Margaret Atwood, L’altra Grace (pp. 480, euro 18,50)



Ispirato a un fatto realmente accaduto, questo romanzo della Atwood, da poco ristampato, è a metà tra thriller psicologico e romanzo storico. Nel 1843 in Canada, un signorotto e la sua governante-amante vengono barbaramente uccisi. Dell’omicidio vengono incolpati i due servi James e Grace: il primo viene impiccato, la seconda viene sballottata tra carcere e manicomio e per la sua complessa personalità diventa un caso pubblico e divide tra innocentisti e colpevolisti. A lei si interessano tanti studiosi, ipnotizzatori compresi e ad ognuno Grace, con la sua aria preraffaellita, si propone in modo diverso. Del caso si occupa anche Simon Jordan, che finirà per essere soggiogato da Grace.





Varia



Aldo Garzia, Che Guevara da tasca ( pp. 160, euro 10)



Il mito intramontabile di Che Guevara in un libro arricchito da testimonianze e citazioni, che raccontano la vita privata dell’uomo oltre che quella pubblica dell’eroe. Si ripercorre la sua vita a cominciare dal mistero della nascita che potrebbe non essere avvenuta il 14 giugno 1948 e continuando con il primo attacco d’asma, le letture e le amicizie del liceo, i primi amori, l’incontro con i Castro, Cuba, il comunismo e tutto quel che ne costruì il mito, compresi i miracoli che, si dice, abbia fatto dopo la sua tragica morte. Nel testo di Garzia, giornalista, che ha vissuto a Cuba, anche un’aggiornatissima bibliografia.



Marco Aime, Il lato selvatico del tempo (pp. 96, euro 10)



Marco Aime è torinese e insegna Antropologia Culturale all’Università di Genova e ha condotto ricerche in Benin, Burkina Faso e Mali, oltre che sulle Alpi. In questo volume che è un’indagine romanzata, racconta in anno tra i montanari delle valli cuneesi sulle tracce delle streghe, le masche, come vengono chiamate nel dialetto di quei luoghi. Ma chi erano? e quali erano i loro poteri? E come mai ancora oggi la gente ha paura di parlarne?



Pierre Musso, Sarkoberlusconismo (pp. 160, euro 10)



Berlusconi e il suo gemello europeo, Sarkozy, due facce della stessa medaglia, ovvero la Destra al potere, sono oggetto di uno “studio” serio da parte di Pierre Musso che insegna Scienze dell’Informazione e della comunicazione all’Università di Rennes. Intento di Musso è capire perché entrambi sono due vincenti legati da ammirazione reciproca, prossimità di stile e convergenza politica. Entrambi, infatti, incarnano una storia di successo che genera fascino e identificazione. Che la sinistra dunque, sia in Italia che in Francia, cerchi di comprendere.



Valerio Morucci, Diamogli fuoco! (pp. 240, euro 14,50)



A trent’anni dal sequestro Moro, Morucci, che partecipò al sequestro, racconta tutto quello che è avvenuto dopo. Questo libro è una memoria carceraria sugli anni trascorsi nei carceri di massima sicurezza e contiene, oltre che uno spaccato sull’ambiente carcerario, anche una critica abbastanza forte al nostro sistema carcerario, che non risparmia nessuno, né detenuti e né carcerieri.



Cristóbal Jodorowsky, Il collare della tigre (pp. 352, euro 16,80)



Figlio di Alejandro, Cristóbal è pittore, poeta, scrittore, attore, regista, guaritore, ma è soprattutto un esperto di psicomagia, psicogenealogia e psicoscimanesimo. Qui racconta la sua vita, andando a ritroso anche nel passato della sua famiglia, i suoi incontri con figure di sciamani, monaci, artisti, per riaffermare il valore dei riti e la necessità di tornare alle radici genuine e primitive. Ama ricordare un episodio: quando aveva sette anni suo padre gli propose un indovinello zen che parlava di una tigre con un collare di diamanti. Liberarsi da quel collare significa liberarsi dalle catene emotive. Jodorowsky risiede attualmente in Francia, dove ha approfondito lo studio delle terapie energetiche.



Mario Biondi, Con il Buddha di Alessandro Magno (pp. 252, euro 15)



Con la suggestiva ipotesi che Alessandro Magno possa essere stato educato da Aristotele, ma anche indirettamente da Siddharta Gautama, cioè il Buddha (contemporaneo di Pitagora), un viaggiatore italiano ripercorre il lunghissimo itinerario del Buddha, dalle sponde dell’Indo attraversando tutta la Cina e salendo in treno fino a Lhasa e ai sacri monasteri del Tibet. Un viaggio reale, in mezzo a una natura impervia e affascinante, ma anche artistico e letterario, avendo come filo conduttore l’incontro e la fusione tra la cultura buddista e quella greco-ellenistica di Alessandro Magno che arrivò all’Indo. Biondi, che ha lavorato nell’industria e poi in editoria, è traduttore e scrittore. Nel 1985 ha vinto il Campiello con Gli occhi di una donna.



Henning Klüver, Leonardo da Vinci da tasca (pp. 128, euro 10)



Il fascino intramontabile di un grande artista che ha sfidato molti biografi, da vasari, a Dan Brown a raccontare la sua vita e la molteplicità delle sue esperienze o a ispirarsi al suo genio per la propria fiction. Si raccontano, in brevi capitoli dedicati agli spostamenti di corte in corte, le tappe della vita del genio del Rinascimento, e si pongono tante domande, per molte delle quali, come il celebre sorriso di Monna Lisa, non c’è risposta, ma che servono all’autore a focalizzare ancora una volta l’interesse sul personaggio. Henning Klüver, giornalista, è da molti anni corrispondente della Süddeutsche Zeitung in Italia.



Patrizia Bollo e Romeo Carrozzo, Intolleranze e allergie: tutta la verità (pp. 288, euro 15)



Si sente sempre più spesso parlare di allergie e di intolleranze di tipo alimentare e dunque, per chiarirsi le idee c’è questo manuale, scritto dalla Bollo che è dietista e da Carrozzo che è pediatra. Nel libro, oltre alla spiegazione delle intolleranze più comuni, ci sono anche vari consigli: tra tutti, quanto sia pericoloso escludere, con il metodo fai da te, dalla propria dieta alcuni alimenti, cosa che può provocare seri problemi al benessere psico-fisico dell’individuo.



Sonya Orfalian, La cucina d’Armenia (pp. 246, euro 16)



Viaggio nella cultura culinaria di un popolo, non un semplice libro di ricette. Gesti, fatti e ricette della tradizione (anche familiare) di un popolo ricco di fascino e di storia, insieme a ricordi di famiglia, proverbi e poesie, riti e feste, sono proposti da un’armena che vive a Roma dagli anni Settanta. Nata in Libia da genitori armeni, la Orfalian è figlia della diaspora, è artista visiva ed espone i suoi lavori in Italia e all’estero.



Julian Schnabel, Lo scafandro e la farfalla (DVD, euro 18,90)



Tratto dal libro omonimo di Jean-Dominique Bauby, premiato a Cannes e al Golden Globe per la migliore regia e il miglio film straniero, candidato a quattro premi Oscar, il film racconta la storia vera di Jean-Dominique Bauby, che un ictus nel 1995 getta in coma profondo. Quando si sveglia, si capisce che si tratta della locked-in syndrome, una terribile malattia che lascia perfettamente lucidi, ma prigionieri del proprio corpo inerte. Da qui la scelta di Jean-Dominique di costruirsi un universo interiore ricco per trovare dentro di sé le uniche due cose che non sono paralizzate: l’immaginazione e la memoria.

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